Test di ingresso

Diritto dell'impresa, del lavoro e delle pubbliche amministrazioni

Requisiti di ammissione

Oltre al possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, o altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo, per l’ammissione al Corso è richiesto il possesso o l’acquisizione di una buona formazione di cultura generale nel settore umanistico, linguistico e dell’educazione civica.

L’accertamento dell’effettiva sussistenza delle conoscenze di cultura generale viene operato mediante prova non selettiva, consistente in un test organizzato in collaborazione con CISIA e denominato TOLC-SU (Studi umanistici), articolato in 50 quesiti a risposta multipla, suddivisi in 3 sezioni:

  • Comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana
  • Conoscenze e competenze acquisite negli studi
  • Ragionamento logico

La suddetta prova non selettiva, non ripetibile, viene effettuata due volte l’anno, prima dell’inizio dei semestri di lezione, per rivolgersi anche agli studenti che si iscrivono entro il 31 dicembre, dopo la scadenza regolare dei termini.

In caso di esito negativo, gli studenti che non abbiano superato il test autovalutativo e siano perciò gravati da OFA (obblighi formativi aggiuntivi), non potranno essere ammessi a sostenere gli esami del secondo e terzo anno fino quando le carenze verificate in ingresso non risulteranno colmate a seguito di colloquio integrativo da svolgersi in occasione di uno dei seguenti esami:

  • Diritto costituzionale
  • Istituzioni di Diritto privato

Il colloquio integrativo verte sulla conoscenza dei contenuti di uno, a scelta del candidato, dei testi che verranno di anno in anno indicati insieme al punteggio minimo di idoneità della prova.

Test di ingresso

A.A. 2020/2021

Il test di valutazione per il corso in Diritto dell’impresa, del lavoro e della pubblica amministrazione  si svolgerà nel mese di settembre in collaborazione con il Consorzio CISIA attraverso i TOLC-SU. In particolare, il test verrà effettuato da remoto secondo le modalità del TOLC@CASA.

N.B. E’ possibile sostenere il test TOLC-SU presso una sede universitaria diversa da Pisa, il risultato è considerato valido per l’immatricolazione in questa sede.

Elenco sedi disponibili con iscrizioni aperte:

https://tolc.cisiaonline.it/calendario.php?tolc=umanistica

Le informazioni specifiche sull’iscrizione e sulle modalità del test si trovano nel sito del CISIA alla pagina https://www.cisiaonline.it/area-tematica-tolc-cisia/come-iscriversi-al-tolc/iscriversi-al-tolccasa/

Per sostenere un TOLC@CASA:

Per sostenere il test è previsto il pagamento di un contributo di 30 euro da pagare con carta di credito o bollettino bancario (MAV).

Consulta le FAQ sulle domande più ricorrenti: https://www.cisiaonline.it/faq-tolccasa-rispondiamo-alle-vostre-domande/

Il punteggio minimo per superare il test è 25, con riferimento alle risposte nelle tre seguenti aree: COMPRENSIONE DEL TESTO E CONOSCENZA DELLA LINGUA, CONOSCENZE E COMPETENZE ACQUISITE NEGLI STUDI, RAGIONAMENTO LOGICO. Non concorre all’esito il punteggio conseguito nell’area relativa all’Inglese.

Conseguenze didattiche derivanti dal non superamento della prova

Laurea triennale in Diritto dell’impresa, del lavoro e delle Pubbliche Amministrazioni
In caso di esito negativo, lo studente dovrà sostenere, al primo tra i due esami che decida di affrontare tra Istituzioni di Diritto privato e  Diritto costituzionale, un colloquio integrativo su uno a scelta dei testi di seguito indicati:
P. Grossi, Prima lezione di diritto, Laterza, 2011
G. Zagrebelsky, Imparare democrazia, Torino, Einaudi, 2007 (rist. 2011)
S. Rodotà, Diritti e libertà nella storia d’Italia. Conquiste e conflitti 1861-2011, Roma, Donzelli, 2011

N.B. Gli studenti immatricolati entro il 31 dicembre che non si siano iscritti al test di settembre, in attesa di sostenerlo nella sessione di febbraio, possono accedere agli esami di profitto degli appelli invernali (dicembre-febbraio) senza limitazioni; eventuali conseguenze negative del mancato superamento del test di febbraio verrebbero infatti recuperate nella sessione degli appelli estivi.
Sono esonerati dall’obbligo di sostenere il test: coloro che chiedano passaggi, trasferimenti o abbreviazioni di corso e risultino già iscritti o laureati, presso l’Università di Pisa o altro Ateneo, in un corso di laurea triennale ex DM 509/99, ex DM 270/04 o in lauree e diplomi di ordinamenti precedenti.

Giurisprudenza

Requisiti di ammissione

Oltre al possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, o altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo, per l’ammissione al Corso è richiesto il possesso o l’acquisizione di una buona formazione di cultura generale nel settore umanistico, linguistico e dell’educazione civica.

L’accertamento dell’effettiva sussistenza delle conoscenze di cultura generale viene operato mediante prova non selettiva, consistente in un test organizzato in collaborazione con CISIA e denominato TOLC-SU (Studi umanistici), articolato in 50 quesiti a risposta multipla, suddivisi in 3 sezioni:

  • Comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana
  • Conoscenze e competenze acquisite negli studi
  • Ragionamento logico

La suddetta prova non selettiva, non ripetibile, viene effettuata due volte l’anno, prima dell’inizio dei semestri di lezione, per rivolgersi anche agli studenti che si iscrivono entro il 31 dicembre, dopo la scadenza regolare dei termini.

In caso di esito negativo, lo studente dovrà svolgere in via preventiva un colloquio integrativo separato, in occasione di uno dei seguenti esami:

  • Diritto costituzionale I
  • Diritto privato I

Il colloquio integrativo verte sulla conoscenza dei contenuti di uno dei testi, a scelta del candidato, dei testi che verranno di anno in anno indicati insieme al punteggio minimo di idoneità della prova.

Qualora non superi il colloquio integrativo, lo studente gravato da OFA (obblighi formativi aggiuntivi), finché non li abbia soddisfatti, non potrà sostenere esami del II e III anno.

Test di ingresso

A.A. 2020/2021

Il test di valutazione per il corso a ciclo unico in Giurisprudenza si svolgerà nel mese di settembre in collaborazione con il Consorzio CISIA attraverso i TOLC-SU. In particolare, il test verrà effettuato da remoto secondo le modalità del TOLC@CASA.

N.B. E’ possibile sostenere il test TOLC-SU presso una sede universitaria diversa da Pisa, il risultato è considerato valido per l’immatricolazione in questa sede.

Elenco sedi disponibili con iscrizioni aperte:

https://tolc.cisiaonline.it/calendario.php?tolc=umanistica

Le informazioni specifiche sull’iscrizione e sulle modalità del test si trovano nel sito del CISIA alla pagina https://www.cisiaonline.it/area-tematica-tolc-cisia/come-iscriversi-al-tolc/iscriversi-al-tolccasa/

Per sostenere un TOLC@CASA:

Per sostenere il test è previsto il pagamento di un contributo di 30 euro da pagare con carta di credito o bollettino bancario (MAV).

Consulta le FAQ sulle domande più ricorrenti: https://www.cisiaonline.it/faq-tolccasa-rispondiamo-alle-vostre-domande/

Il punteggio minimo per superare il test è 25, con riferimento alle risposte nelle tre seguenti aree: COMPRENSIONE DEL TESTO E CONOSCENZA DELLA LINGUA, CONOSCENZE E COMPETENZE ACQUISITE NEGLI STUDI, RAGIONAMENTO LOGICO. Non concorre all’esito il punteggio conseguito nell’area relativa all’Inglese.

Conseguenze didattiche derivanti dal non superamento della prova
Laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza
In caso di esito negativo, lo studente dovrà sostenere, al primo tra i due esami che decida di affrontare tra Diritto privato I e Diritto costituzionale I, un colloquio integrativo su uno a scelta dei testi di seguito indicati:
P. Grossi, Prima lezione di diritto, Laterza, 2011
G. Zagrebelsky, Imparare democrazia, Torino, Einaudi, 2007 (rist. 2011)
S. Rodotà, Diritti e libertà nella storia d’Italia. Conquiste e conflitti 1861-2011, Roma, Donzelli, 2011

N.B. Gli studenti immatricolati entro il 31 dicembre che non si siano iscritti al test di settembre, in attesa di sostenerlo nella sessione di febbraio, possono accedere agli esami di profitto degli appelli invernali (dicembre-febbraio) senza limitazioni; eventuali conseguenze negative del mancato superamento del test di febbraio verrebbero infatti recuperate nella sessione degli appelli estivi.
Sono esonerati dall’obbligo di sostenere il test: coloro che chiedano passaggi, trasferimenti o abbreviazioni di corso e risultino già iscritti o laureati, presso l’Università di Pisa o altro Ateneo, in un corso di laurea triennale ex DM 509/99, ex DM 270/04 o in lauree e diplomi di ordinamenti precedenti.