Presentazione

Nota: nell’a.a. 2021/2022 entrerà in vigore il nuovo regolamento del Corso di laurea, limitatamente al 1° anno di corso. Il nuovo piano di studio sarà consultabile nella sezione “Piano di studio” e nella Guida on line del 2021/2022.

Il corso di laurea in Diritto dell’impresa, del lavoro e delle pubbliche amministrazioni è volto ad assicurare un’adeguata preparazione nelle materie giuridiche di base, nonché l’acquisizione di conoscenze di carattere economico, sociologico e statistico, funzionali alla formazione di un giurista capace, con autonomia di giudizio, di interpretare ed applicare in concreto la normativa vigente in diversi ambiti del contesto sociale, economico e istituzionale.

L’attivazione del corso risponde, infatti, ad una significativa scelta che il Dipartimento di Giurisprudenza ha compiuto al fine di innovare e diversificare la sua offerta formativa, in relazione ai molteplici sbocchi occupazionali possibili.

In particolare, nel settore pubblico, la laurea in Diritto dell’impresa, del lavoro e delle pubbliche amministrazioni consente l’accesso alla carriera di funzionario, fino alle cariche direttive, nelle varie aziende ed uffici pubblici dell’amministrazione centrale e degli altri enti pubblici (comprese le amministrazioni giudiziarie, penitenziarie e della pubblica sicurezza), nonché nel settore dei servizi pubblici.

Nel settore privato, oltre all’attività di collaborazione presso studi professionali di avvocato e notaio, sarà possibile esercitare la professione di consulente del lavoro, ai sensi della legge n. 46/2007, e collaborare allo svolgimento dell’attività imprenditoriale, con mansioni di consulenza nell’interpretazione ed applicazione delle regole sul governo dell’economia e di gestione delle relazioni sindacali, nonché dei servizi e delle attività di azienda che richiedano adeguate conoscenze giuridiche (c.d. giurista d’impresa).

Il corso di laurea in Diritto dell’impresa, del lavoro e delle pubbliche amministrazioni mira quindi a creare una nuova figura di giurista che operi sulla base di una conoscenza della tecnica giuridica e della sua applicazione pratica. A questo fine, il corso prevede l’attivazione di insegnamenti anche a carattere integrativo, mirati ad approfondire la preparazione di base ed a fornire le necessarie abilità in ambiti e settori specifici, così da completare la formazione in senso professionalizzante.

Il corso di laurea prevede, per un totale di 180 cfu:

  • 15 esami fondamentali
  • 4 esami opzionali
  • esami a scelta dello studente (18 cfu)
  • la prova di idoneità informatica (3 cfu)
  • la prova di idoneità linguistica (inglese o spagnolo giuridico) (6 cfu)

Gli insegnamenti sono ripartiti in due semestri. Al termine di ciascun semestre sono previsti periodi di sospensione dell’attività didattica per consentire agli studenti di sostenere gli esami di profitto (si veda il Calendario didattico). Il superamento di ogni esame di profitto consente l’acquisizione dei crediti corrispondenti. Il quadro delle attività formative contempla, oltre alle tradizionali lezioni, anche esercitazioni, seminari e conferenze. Al fine di favorire una graduale introduzione allo studio del diritto il Dipartimento organizza prima dell’inizio dell’anno accademico precorsi facoltativi la cui frequenza è vivamente raccomandata.

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